Lezione: Come piantare gli zucchini

Eh eh eh! Mi son montato la testa e voglio dare lezioni!

No, in realtà voglio condividere quanto sto imparando da vero autodidatta. Ormai ho qualche mese di esperienza, e voglio raccontare come faccio a fare certe cose… anche perchè così, il prossimo anno, me ne ricorderò. E “…se sbalio mi corigerete!”

Ingredienti:

  • Piantine di zucchini acquistate in un vivaio di fiducia (che vuol dire? Che ci sono vivai che vendono belle piantine, sane robuste e ben disposte nelle apposite vaschette di plastica o di torba, e altri che le vendono un po’ asfittiche, disordinate e in un terriccio dall’aria povera).
  • Un pezzetto di terra sufficiente a contenerle (per gli zucchini ne occorre un po’, perchè vanno piantati in un solco ad almeno mezzo metro di distanza l’uno dall’altro.
  • Una certa quantità di concime (Io uso quello organico, e in questo caso il compost da noi prodotto in un’apposita cassa; credo che anche il buon vecchio letame vada più che bene.)
  • Abbondante acqua.

Attrezzature:

  • Zappa a punta per tracciare il solco; secondo i gusti personali anche una spada che lo difende
  • Pala per spargere il compost sulla terra zappata
  • Carriola per trasportare il compost; magari un secchio, meglio non le nude mani, perchè fa un po’ schifo
  • Rastrello di ferro per rimescolare la terra e livellarla
  • “Cavìa” (così la chiama Mammina: caviglia in Italiano, è quell’attrezzo che serve a praticare nel terreno i buchi ove infilare le piantine

Procedimento:

  1. Una volta individuato lo spazio adatto (io ho utilizzato quello dove c’erano le melanzane e i cetrioli, ormai estirpati) l’ho zappato per bene, smuovendo la terra che è piuttosto friabile e levando le erbacce. A scriverlo ci sta tutto in una riga e mezza, ma nella realtà anche solo per 5 metri quadrati ci si fa un bel mazzo!

    Il solco

    Il solco

  2. Poi si sparge il concime. Io ci ho messo il mio compost, che invero non mi sembra di eccelsa qualità: contiene noccioli di pesca, gusci di cozze, ossa di animali e altri meteriali il cui tempo di decomposizione è superiore ai 200 anni. Comunque si sparge nella maniera più omogenea possibile con la pala.

    Il maleodorante compost

    Il maleodorante compost

  3. Con il rastrello metallico (piccolo, non quello leggero e larghissimo per il fieno) ho mescolato la terra in superficie, cercando di distribuire ancora il compost e di coprirlo  con un po’ di terra, e poi ho livellato in terreno.
  4. Con la zappa triangolare ho creato un solco, della profondità di circa 20 cm.
  5. A spazi regolari (circa 50 cm) ho praticato i buchetti in cui ho piantato ciascuna piantina di zucchino. I vivai le vendono in vaschette di plastica sottile, generalmente nera, divise in scomparti pieni di un terriccio nero: la torba. La piantina va estratta con cautela perchè la torba rimanga attaccata alle radici, in modo da non far sentire spaesata la pianta. Perciò io taglio l’esterno della vaschetta e la piantina viene fuori bene, con la sua torba attaccata alle radici.

    I giovani zucchini nella loro nuova casa

    I giovani zucchini nella loro nuova casa

  6. Poi ogni piantina va rincalzata con un po’ di terriccio fine, un po’ come se si rimboccasse la copertina a un neonato, in modo che tutta la torba sia coperta. Magari non serve a niente, ma mi dà l’impressione di maggior cura
  7. Infine una bella e ricca innaffiata. Nel caso degli zucchini non “a pioggia”, da sopra, ma per scorrimento: si bagna vicino e l’acqua va a lambire la base della pianta.
  8. Poi si aspetta, si aspetta, si aspetta… Spero che, avendoli piantati ora, riescano a crescere e a produrre zucchini prima del Grande Gelo. Anche qui siamo alla sperimentazione e mi servirà come esperienza il prossimo anno.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...