Rasare il pratino

Primo maggio 2010: Un buon modo per celebrare la giornata del lavoro

Già, oltre all’orto c’è anche il cortile.

L’erba cresce spontaneamente, di un remoto tentativo di farci crescere del trifoglio audacemente seminato da me e Paola vent’anni or sono non resta che il ricordo. Ciononostante l’aspetto è gradevole: l’erba, se ben rasata, è sufficientemente uniforme da farne un posto piacevole in cui, ad esempio, sdraiarsi al sole d’estate o sedersi all’ombra con la Settimana enigmistica. Certo, son cose che potranno permettersi probabilmente mia moglie e le mie figlie, in quanto io sarò sempre affaccendato tra orto, piante, piccole e grandi manutenzioni e… rasare il prato.

Non come in questa simpatica e scanzonata pubblicità, ma più seriamente con il fido tosaerba elettrico McCulloch, una macchinetta semplice ma inesorabile.

Il prato prima

Il prato prima

Ecco come si presentava il pratino all’inizio dei lavori. Forse la foto non rende del tutto giustizia alla situazione; in realtà l’erba in alcuni punti supera i 40 cm di altezza, e alcuni steli sono orgogliosamente avviati a divenire piccoli tronchi di baobab.

Meccallòcc

Meccallòcc

E ora mettiamo al lavoro il mio fido Meccallòcc: certo non una macchina professionale, ma affidabile, a condizione di svuotare ogni tre per due il cesto dell’erba tagliata e di liberare le lame quando l’erba troppo folta o dura le imprigiona.

Il piacere del lavoro realizzato

Il piacere del lavoro realizzato

Ci son volute quattro ore per finire un lavoro che generalmente ne richiede una: ma l’erba alta e dura richiede che il tosaerba avanzi di 10 cm per volta, per poi retrocedere di cinque, per poi svuotare e liberare le lame… Ma il risultato finale è gratificante: chi come me fa un lavoro basato sulle parole e sulle relazioni raramente ha la soddisfazione di vedere il prodotto della propria fatica.

Questo credo sia uno dei motivi per cui apprezzo così tanto il lavoro nel mio orto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...